


Musicoterapia per la terza età
L’essere umano che ha vissuto è un libro da leggere. Un’intera biografia si disvela nella terapia non verbale dei suoni ed attraverso essa, può rivelare la sua storia.
L’anziano ha tante cose da raccontare ma spesso non ha la possibilità di farlo completamente. La musica apre i sentieri comunicativi ed offre l’opportunità di rievocare ricordi lontani nel tempo ma anche di riafferrare il propio presente.
La solitudine e l’isolamento spesso peggiorano le condizioni di decadimento cognitivo-fisico e attraverso i trattamenti di musicoterapia (singolarmente e di gruppo) si può riscoprire il piacere del vivere e il sentirsi nuovamente integrati e visti.
Negli incontri musicoterapici, l’anziano viene stimolato ad un’esperienza attiva, dove può interagire con strumenti musicali, canti e attività di gruppo integrative.
Come supporto nelle case di riposo, la musicoterapia è un sostegno sia per i residenti stessi sia per lo staff medico che viene alleggerito dal suo laborioso incarico assistenziale.
I trattamenti si possono svolgere direttamente anche a domicilio o presso strutture sanitarie, per persone affette da demenze senili, morbo di Parkinson o che sono state colpite da ictus celebrali e paralisi.
Non è richiesta nessuna abilità o conoscenza musicale!
Benefici
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migliora la qualità della vita
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stimola la memoria e i ricordi a lungo termine
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riduce l’aggressività
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diminuisce l’effetto wandering, ovvero il girovagare apparentemente senza una meta
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miglioramento degli stati depressivi
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riduzione degli stati d’ansia e di abbandono
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miglioramento della respirazione
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abbassamento del livello di cortisolo e aumento della serotonina
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benefici del sonno
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supporto nella riabilitazione fisica con l’uso degli strumenti musicali
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problematiche nella comunicazione verbale, per stati di afasia